Il "Laboratorio Veneto sulla comunicazione dell'infanzia e dell'adolescenza" è stato istituito dalla regione del Veneto nel 2004 con delibera della Giunta n. 1412.
E' un "luogo" di comunicazione, di conoscenza e di scambio fra i diversi soggetti che interagiscono nel rapporto fra mass-media e infanzia (istituzioni pubbliche, scuola, operatori dei servizi, giornalisti ecc.).
Conduce un'attività di ricerca e di monitoraggio, realizzata con il supporto scientifico del Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli e il Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova.
Le sue principali finalità sono:
Il "Laboratorio Veneto sulla comunicazione dell'infanzia e l'adolescenza" si avvale, per la realizzazione delle attività, di un Comitato tecnico e di un Comitato consultivo.
Il Comitato tecnico ha funzioni di preparazione e redazione del Piano annuale, di monitoraggio delle iniziative e di valutazione dei risultati delle attività realizzate. E' composto da: il Pubblico Tutore dei minori della Regione Veneto con funzioni di coordinamento, il Dirigente regionale dei Servizi Sociali, il Dirigente regionale del Servizio famiglia, il Direttore dell'Osservatorio regionale per l'infanzia e l'adolescenza, il referente del Corecom, il referente Centro interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli dell'Università di Padova, il referente del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Padova, il coordinatore del Comitato consultivo.
Il Comitato consultivo ha un ruolo di riflessione e disamina delle diverse fasi delle attività. E' formato da esperti e rappresentanti del mondo della comunicazione, dei servizi sociali, sanitari, educativi e scolastici, giudiziari, dell'associazionismo e del volontariato ed è coordinato da un esperto nominato dal Comitato Tecnico.
La Dgr 1412/2004 ha affidato l'esecuzione del Laboratorio all'Osservatorio regionale per l'infanzia e l'adolescenza, istituito presso l'ULSS 3 di Bassano del Grappa.
Nel dibattito politico culturale dei nostri tempi l'infanzia è spesso dipinta come l'età dell'innocenza, vittima del disincanto degli adulti: uno stereotipo abusato che pur si basa su alcuni elementi di eccessiva drammatizzazione della condizione dei bambini.
Immagini che richiamano la storia di Cappuccetto Rosso (i bambini) nel bosco del lupo (i media, soprattutto).
Si ringrazia l'illustratrice Anna Laura Cantone per la gentile concessione ad utilizzare la sua immagine di "Cappuccetto Rosso", Fabbri Editore 2001.
La parola alle ragazze e ai ragazzi. Percorsi di partecipazione nel Veneto
Il 26.11.2009 Venezia - Palazzo Balbi, sala Pedenin -
Ragazze e ragazzi si raccontano nell'ambito di esperienze di partecipazione promosse dall'Ufficio del Pubblico Tutore dei minori del Veneto
“Che vivano liberi e felici … il diritto all’educazione a vent’anni dalla Convenzione di New York”. A Padova, convegno internazionale
Il 23.10.2009 Padova, Palazzo del Bo', Aula Magna “Galileo Galilei” - via VIII febbraio, n. 2
Un ricordo celebrativo dei vent’anni della Convenzione sui diritti del fanciullo, secondo una riflessione storico -prospettica e teoretico-esperienziale, con particolare attenzione all’articolo 29 dedicato alle finalità dell’educazione
Lavoro dei bambini vs Lavoro minorile. A Padova, un seminario regionale
Il 27.03.2009 Padova, Aula magna Cesarotti, via Cesarotti, 12
Un seminario regionale per una riflessione sul lavoro di bambini e adolescenti declinato secondo un'accezione positiva ed in contrapposizione al lavoro minorile inteso quale sinonimo di sfruttamento e negazione dello sviluppo di personalità in crescita